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POLIZZA SANITARIA INTEGRATIVA REGIONE LAZIO: IL WELFARE DEVE ESSERE UN DIRITTO REALE, NON UN PERCORSO AD OSTACOLI CSA Lazio ha formalmente trasmesso alla Direzione Regionale Personale della Regione Lazio una richiesta ufficiale di verifica sulle modalità applicative della polizza sanitaria integrativa destinata ai dipendenti regionali, chiedendo chiarezza, trasparenza e correttivi immediati Negli ultimi mesi sono infatti pervenute numerose segnalazioni da parte dei lavoratori su presunte difformità tra quanto previsto dalla polizza sanitaria e quanto concretamente richiesto in fase di rimborso o autorizzazione delle prestazioni. Tra i casi segnalati emerge quello relativo all’igiene orale e all’ablazione del tartaro, prestazione che risulta espressamente prevista dal piano sanitario con copertura: • 100% in struttura convenzionata per una prestazione annua per ciascun assicurato. Eppure, secondo quanto rappresentato da diversi dipendenti, verrebbero richieste prescrizioni mediche con indicazione di patologie, quesiti diagnostici e ulteriore documentazione che, da una prima verifica, sembrerebbe non coerente con quanto previsto contrattualmente. Se confermate, tali prassi rischiano di trasformare uno strumento di welfare in un percorso burocratico complesso, scoraggiando i lavoratori dall’utilizzare prestazioni che spettano loro di diritto. CSA Lazio ha quindi chiesto formalmente: ✅ verifica immediata delle procedure applicate da Intesa Sanpaolo Protezione S.p.A. e Cassa Prevint ✅ trasparenza sui costi sostenuti annualmente dall’amministrazione ✅ dati sul numero di pratiche accolte, respinte e sospese ✅ chiarimenti sulle principali motivazioni dei rigetti ✅ attivazione di un canale rapido per le segnalazioni dei dipendenti ✅ istituzione di una Commissione Paritetica di Monitoraggio tra amministrazione e organizzazioni sindacali per controllare il corretto funzionamento del servizio Il welfare sanitario non può essere soltanto una voce di bilancio o uno slogan da inserire nei piani di benessere organizzativo. Deve essere semplice, accessibile e realmente fruibile da chi ogni giorno garantisce il funzionamento della macchina amministrativa regionale. CSA Lazio continuerà a vigilare affinché ogni diritto previsto sulla carta diventi un diritto realmente esigibile nella pratica. Perché il vero welfare si misura quando il lavoratore riesce davvero ad utilizzarlo. CSA LAZIO – dalla parte dei lavoratori, sempre. |